Che di te presente eri già passato

(sulle note di Burn di Ellie Goulding )

 .

E’ un cavallo imbizzarrito questo tempo

che dal giorno e dalla notte veloce scappa via

ma come l’elastico

quando l’estremo limite ha raggiunto

sulla magia di queste note

sui tuoi passi in un baleno mi riporta

.

Ed è proprio a quella sera

sul tuo letto che io torno

e sulla tua Bellezza mozzafiato

che senza colmarmi mi colmava

quando dentro una nuvola di niente

l’ologramma della Felicità sperimentavo

.

Ascoltando queste note

m’accorgo che fin da allora

senza volerlo già sapevo

che di te presente eri già passato

e in quaderni scoloriti

dolci fiumi di parole avrei raccolto

.

Desiderabile come il più bello dei tramonti

vana rendevi anche la più ardua corsa

d’afferrare la tua scia sfuggente

destinata in ogni caso a scomparire

dietro l’ultima delle cose

che il mio sguardo ardito riusciva a percepire

.

tiziana mignosa

marzoduemilasedici

.

note: la vita nella sua velocità sfrenata a volte sulle note di una canzone fa delle brusche e piacevoli frenate, ci riporta indietro facendoci rivivere certi momenti già vissuti.

La nostra anima, che sa sempre tutto, nulla fa arrivare alla coscienza però a volte questa consapevolezza celata elude la sorveglianza giungendo fino al nostro sentire più evidente e così c’accorgiamo che ancora prima di sperimentare ciò che stiamo per vivere sappiamo già cosa sta per accadere…

 

Il respiro della terra

Adoro quest’aria di Gran Festa

che le ali ai sassi indossa

e col verde di serenità converte

anche il più celato dei languori

.

Ogni impronta è volo a primavera

.

Erompe nell’apice la Gioia

sensuale e accattivante

nell’ infuocato vortice dell’estate

m’invita     e vibro con il sole

.

 Baldoria di colori  che il mondo nutre

.

.

Dai roveti a piedi scalzi comprendo

che non sempre la Bellezza

invade gli occhi e li travolge

a volte è un po’ nascosta e va cercata

.

Col rosso dell’autunno faccio pace

.

.

Ovattato

come un sogno mai sbocciato

sotto il ghiaccio del suo grigio

la vita del domani abbozza

.

Nella quiete dell’inverno imparo ad aspettare

.

tiziana mignosa

marzoduemilasedici

.

 

Note: questa poesia nasce dal mio desiderio di andare oltre il mio essere trasportata naturalmente esclusivamente verso l’estate e la primavera. Le stagioni sono tutte belle e utili, sta a noi scoprirne l’autentica Bellezza anche dove sembra ben nascosta.

Una nota o una fragranza

( sulle note di Love Is Just A Game  di The Magic Numerbs)

Alcune melodie

sono come trame preziose d’organza

come certi profumi

che spesso senza pietà alcuna

sugl’invisibili ganci del passato

s’impigliano  e lì rimangono

.

Basta solo un attimo

una nota o una fragranza

e ciò che è stato si riflette

beffardo e accattivante sul presente

mentre dentro il calice della mancanza

la vita rovescia fiumi di malinconia sottile

.

Tentativo inutile quello delle mani

di chiudere stretto il pugno

quando la sabbia il vento predilige

e come se niente fosse

nel nulla disperde

ogni istante vissuto di quel tempo

.

Eppure nel binario parallelo

sentieri d’acqua

profonde orme sulla roccia scavano

legioni di speranze e desideri

 dolci  e indelebili intrecci

che in silenzio in fondo al cuore s’addormentano

.

tiziana mignosa

marzoduemilasedici

 

note: alcune note, come i profumi, sono testimoni magici che si fissano indelebilmente sugli eventi che abbiamo vissuto e basta veramente un attimo per riagganciarci a essi e questo anche quando sono avvenuti molto tempo prima. In quei momenti la malinconia, nel caso fossero piacevoli come in questo caso, si affaccia dispettosa e allora ci si accorge che mentre la vita ha disperso lungo il tempo ogni istante magnifico vissuto in quel periodo parallelamente l’essenza dello stesso si radica in un angolo prezioso e segreto del nostro cuore.

Presentazione del romanzo Perché

VENERDI 28 APRILE 2017
ORE 10.00

CITTÁ DI SIRACUSA
BIBLIOTECA CIRCOSCRIZIONE EPIPOLI
Via Montelauro 12


PRESENTAZIONE

di

PERCHE’
Romanzo sul tema della reincarnazione
alla sua seconda edizione
di
TIZIANA MIGNOSA

Spesso si è talmente simili che, se non si avvertisse il piacere di farlo, diventerebbe inutile persino parlare, poiché sarebbe come pensare ad alta voce, o dialogare con la nostra immagine riflessa allo specchio.

L’alba del nuovo giorno

E mentre tutto si gretola

-il vecchio e il nuovo-

e assume forme inaspettate e diverse

comprendo ancora un po’ di più che la notte

è sempre necessaria per un mattino più splendente

.

L’alba del nuovo giorno mi conduce lontano

e si veste dei colori dell’autunno

mentre leggo i segnali che non ho colto

come opportunità smarrite

tra l’incontenibile arsura di Luce e Bellezza

e la vita

che mi svelava silenziose verità

che non volevo scorgere

.

E quel sapore acro in bocca

evitabile

come la finestra che si apre sullo stantio

quando serve

-ma che non ho aperto-

.

Lezione dal sapore amaro

che via via diventa sempre più evidente sulla mia cecità

mentre le bende slaccio agli occhi

e mi consento finalmente di osservare

quella parte di me che si sbracciava

-mentre mi ostinavo a guardare altrove-

in inutili tentativi di farsi vedere

.

Ogni cosa ha un suo prezzo

ogni lezione la sua dose di dolore

per crescere

.

E la bambina muore

sacrifica la sua innocenza

per farsi donna e guerriera

mentre a se stessa giura

che mai più nessuno le farà del male

.

tiziana mignosa

20 dicembreduemilasedici

 

E all’improvviso accade

(Sulle note di Be the one di Dua Lipa)

A volte si forma

come una crepa lungo il tempo

e anche quando non ci fosse il sole

un raggio per magia su quell’attimo si poggia

Bellezza che col suo profondo bene

al tuo sentire ogni cosa cambia

.

E all’improvviso accade

sorridi

riconoscendo la preziosità che stai vivendo

quando di splendore l’Universo scende

e di sé veste e nutre

ciò che di Luce i tuoi occhi colma

.

Si chiama Amore

quella danza che avvii sul Suo bel canto

è forza prorompente che t’afferra

strano effetto a bollicine

che a fiotti nelle vene inietta

Entusiasmo effervescente e rosso Ardore

.

tiziana mignosa

marzoduemilasedici

.

 

Note: in quel grigio del dormiveglia dove la maggior parte del tempo ci trasciniamo credendo di vivere, a volte all’improvviso si crea come uno squarcio e l’Infinito precipita sulla terra e allora quello che ci sta di fronte lo percepiamo, anche con gli occhi, nella sua autentica bellezza: in quel preciso momento nasce l’Amore

 

 

Di strappo e decisione

E’ in questa giornata

dove il cielo la malinconia del mondo

la sua immagine riflette

che i passi

dall’incertezza si allontanano

e di strappo e decisione

iniziano la via

.

Sfianca la salita

ma è giustizia

che incolonnando le caselle

come palpebre

dalle sagge nocche delle dita strofinate

verità ritorna

.

Per chi possiede occhi per vedere

non serve stare spalla a spalla

cento o anche molto più dei giorni

per capire

.

Nello spazio ridotto di un secondo

in realtà c’è racchiuso l’intero divenire

e anche senza proferir parola

nel fare

a suo tempo

è stata già detta ogni cosa

.

tiziana mignosa

gennaio duemilaquattordici

.

 Note: un po’ come il chirurgo quando sceglie di amputare un arto pur di evitare, al paziente, la morte certa a volte siamo costretti a prendere delle decisioni forti, che ci fanno male ma che ci salvano. La vita, maestra, ci mette in guardia sempre, anche con piccoli segnali, su cosa andiamo incontro quando scegliamo di affiancare una persona o decidiamo di intraprendere un’avventura sulla terra. Peccato che quasi sempre, presi dall’euforia del momento, scegliamo di non tenerne conto.

“Nello spazio ridotto di un secondo/ in realtà c’è racchiuso l’intero divenire/ e anche senza proferir parola/ nel fare/ a suo tempo/ è stata già detta ogni cosa”